Lettera aperta alla FIGC e alla FIFA.

Carissima FIGC, carissima FIFA (si fa per dire),

mi rivolgo a voi come se foste delle persone e non dei freddi organismi direttivi, perché alla fin fine fate parte della mia vita più di molta gente reale.
Vedete, cara FIGC e cara FIFA, a me i fascisti stanno sul cazzo. Non è una questione di simpatia o antipatia: mi stanno sul cazzo perché seguono e propagandano un’ideologia odiosa. I fascisti mi stanno sul cazzo nella vita di tutti i giorni, dunque potete figurarvi come mi stiano sul cazzo quelli che appestano l’aria del mio sport preferito, il calcio. Ma, aldilà di ciò che penso io, i fascisti sono una vergogna per chiunque ami l’essere umano in quanto tale. Voi difendete i valori dello sport, dunque i fascisti dovrebbero starvi sul cazzo addirittura più che a me.
Non voglio tirarla troppo per le lunghe, dunque arrivo al punto: carissima FIGC, carissima FIFA, volete porre fine una volta per tutte alla vergogna del Mondiale del 1934? Un Mondiale falsato sul campo e ammorbato da quell’insopportabile puzza di merda che circonda la figura del ducetto e dei suoi adepti di ogni epoca.
Il Mondiale del 1934 fu fatto vincere all’Italia grazie alla compiacenza degli arbitri e degli organizzatori (ti senti forse chiamata in causa, carissima FIFA?), ormai è assodato, e la mancanza di filmati non può più costituire una scusa. Chiedete per informazioni agli spagnoli, massacrati in quella che per loro è passata alla storia come “Batalla de Florencia” (ne riparleremo più avanti su Minuto Settantotto), o al Wunderteam austriaco di “Cartavelina” Sindelar, che morirà nel 1939 probabilmente per mano nazista.
Il ricordo di quegli scempi sarebbe già abbastanza, ma ci sono le foto. Guardatele senza arrossire, se ci riuscite. Ve le inserisco proprio qui, e per commentarle vi lascio solo il silenzio.

italia_campione_1934_ap

albumond13_1938

Carissima FIGC, se ancora hai un po’ di dignità, rinuncia a quel Mondiale. Tieniti pure quello del ’38, altrettanto fascista ma per lo meno conquistato meritatamente sul campo, e restituisci quello di quattro anni prima. Accanto alla dicitura ITALIA 1934 dovrebbe esserci il vuoto, quantomeno per rispetto dei milioni di morti causati da Mussolini & co.
Carissima FIFA, dato che la FIGC non rinuncerà mai (la conosco, è una vecchia puttana ma se la tira da verginella), procedi al ritiro d’ufficio. Io mi vergognerei ad essere associato a uno schifo del genere, tu no?
Beh, in ogni caso, vaffanculo. Se anche siete arrivate a leggere fin qua, carissima FIGC e carissima FIFA, so già che ve ne sbatterete. Tu, FIGC, fai ridere da decenni, mentre tu, FIFA, sei sempre stata seduta al tavolo dei potenti, senza mai guardare a come era stato ottenuto, quel potere. Altrimenti ARGENTINA 1978 sarebbe un’altra casella vuota, per dirne una.
E così sarò costretto a continuare a guardare queste foto vergognandomi di chi ci è ritratto, si chiami pure Pozzo o Meazza, e a pensare che il primo dei nostri 4 Mondiali è il frutto schifoso della dittatura. E non basterà ricordare il sangue versato da Bruno Neri e dai calciatori antifascisti per impedirmi di vomitare.
Con tutta la disistima possibile.

PS Non avendo trovato foto di Mussolini con la nazionale del ’34, ho messo quella post-vittoria del ’38. Per un effetto migliore vi consiglio di girare lo schermo di 180° prima di guardarla.

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