Giancarlo Raffaeli

La versione di Raffaeli.

Chiunque leggendo Calci e sputi e colpi di testa, dove Paolo Sollier parla dei suoi colleghi come arroccati a difesa dei loro interessi e menefreghisti per il resto, definendoli «sbandati socialmente e politicamente», rimane colpito[…]

Dino Pagliari

Nel nome di Dino.

Ci sono canzoni e canzoni, certo. Avrei potuto spulciare i testi di Bob Dylan o John Lennon, magari (perché no) dei Nomadi o del Banco del Mutuo Soccorso, e invece ad un certo punto mi[…]

Jorge Carrascosa

Cuore di lupo.

Quando nelle lunghe notti gelate levava il muso alle stelle gettando lunghi ululati nello stile dei lupi, erano i suoi antenati morti e ridotti in polvere che levavano il muso alle stelle e ululavano nei secoli[…]

Javi Poves

L’equivoco di Javi Poves.

Il calcio professionistico è solo denaro e corruzione, è capitalismo, e il capitalismo è morte. A cosa mi serve guadagnare 1000 euro invece di 800, se so che derivano dalla sofferenza di tanta gente? Quando[…]

Saldanha

I 400 giorni di João Saldanha.

“Ma che cazzo dici…” “Sono sicuro, te lo giuro!” “Commissario tecnico? Lui? Quando mai ha allenato?” “Botafogo, una decina di anni fa.” “È un giornalista, Cristo! Un collega!” “Da oggi è l’allenatore del Brasile, invece…”[…]

Arpad Weisz 1

Il lungo inverno di Arpad Weisz.

È veramente strana la vita. Sei uno dei migliori allenatori d’Europa, se non il migliore, e all’improvviso ti ritrovi catapultato in una realtà completamente differente, una realtà fatta di divieti e limitazioni che non ti[…]